SlowMom is cooking, baby #10 : la ciambella classica

Questi sono giorni più lenti che mai.
MegaManager è a casa per il week end lungo, i Piselli si divertono a trascinare per casa decorazioni di Natale a caso, c’è il piumone, c’è il tè, ci sono montagne di libri, c’è quasi tutto.
Mi manca un camino…ma ho pensato che non fosse il caso di ristrutturare in quattro e quattr’otto una casa in affitto….e qualcosa da abbinare al tè delle cinque, come merenda.
Ho optato per sopperire alla seconda mancanza e mi sono data al classico: ciambella della nonna, baby!

Questo è il mio risultato:
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Quello che rende felice una mamma in vacanza

1. Guardare il mare attraverso quattro occhi che ne hanno anche un po’ paura e riscoprire che in fondo fa paura un po’ anche a te quella distesa vastissima e viva, se pensi a quanto siete piccoli voi tre lì davanti.

2. La sabbia ovunque, anche nel letto, sul divano ma chissenefrega perché sei in vacanza e hai dismesso i panni della resdora furente.

3. Il caffè shakerato del MegaManager, post pranzo.

4. La lettura compulsiva durante il pisolino pomeridiano dei Piselli, ché a casa saresti diventata in un attimo la resdora di cui sopra e avresti avuto già un aspirapolvere in mano.

5. La birra ghiacciata, la sera in terrazza con il tuo uomo che parla come un fiume di cose inutili che non riguardano soldi, affitti, macchine, programmi, lavoro, futuro perché sei in vacanza e tutto si ferma.

6. Le figlie degli amici che ti chiedono com’è essere donna, diventare madre, cambiare un pannolino. Vorresti avere anche tu un costumino colorato e piccino come il loro e correre in acqua schizzando dappertutto e invece sei lì che rispondi a domande di cui ancora non hai risposte chiare nemmeno tu.

7. Il fritto misto della rosticceria e le tue dimissioni da cuoca ufficiale.

8. La brezza che profuma di sale.

9. Il sorriso ebete di due Piselli che per la prima volta prendono in mano una biglia, la leccano, te la ridanno. Non è buona.

10. Un compleanno importante che si festeggerà nel posto più bello del mondo, al mare, con i piedi nella sabbia, un vestito leggero e nessun pensiero.

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5 libri per la spiaggia da leggere anche a cervello spento

Stiamo per partire per le vacanze.
Questo per me significa soprattutto ritagliarsi qualche momento in più per leggere, leggere, leggere.
È vero, io leggo sempre e da sempre.
Da quando però sono mamma, ho notato dei cambiamenti nella me lettrice.
Al di là di avere poco tempo e quindi di aver studiato momenti di lettura alternativi tipo mentre mi asciugo i capelli dopo la doccia, mentre i Piselli guardano incantati i treni in stazione (attività preferita delle mattine del mese di luglio), non riesco più ad avere quella concentrazione per cimentarmi nei grandi classici che sono i miei preferiti e che a mio parere richiedono un attimo di attenzione in più e che soprattutto se li riprendi in mano dopo un po’ di tempo ti sei già persa.
Oltretutto, ho bisogno di libri “leggeri”, qualcosa di lontano a me, che non mi riportino alla mia quotidianità.
Insomma sì, da quando sono mamma mi è partita la lacrima facile e lo sconvolgimento interiore alle cattive notizie, nonché la voglia del classico sogno di evasione. Che vi devo dire.

Ecco allora il meglio di quello che ho scovato, ultimamente e non, per passare ore liete, senza drammi nè sussulti (beh, oddio, a volte non proprio ma ognuno ha gradi diversi di sensibilità quindi lascio a voi il giudizio).
Top 5 di chi si vuol mantenere leggiadro e col cervello in stand-by ma non necessariamente a livello di un Harmony di terza categoria.

Il seggio vacante – J.K. Rowling
Diretto, intrigante, ben scritto e assolutamente lontanissimo da Harry Potter. Per uno stomaco forte.

Io che amo solo te – L. Bianchini
D’altri tempi, di facile lettura, dal profumo di sole.

Vita dopo Vita – K. Atkinson
Così assurdo che a tratti mi veniva da ridere. Superate le prime 100 pagine però, vi troverete incollate alla trama come cozze allo scoglio.

La miscela segreta di casa Olivares – G. Torregrossa
Suggestivo, vivo, scritto divinamente. Per un viaggio nel tempo.

La verità sul caso Harry Quebert – J. Dicker
Una meraviglia, semplicemente.

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Frozen – Il Regno di Ghiaccio

Oggi farò una cosa che non faccio quasi mai.
Tessere le lodi di un cartone animato. Anzi dovrei chiamarli film d’animazione data la cura della fotografia, della trama, della colonna sonora, delle tecniche di animazione.
Siamo tutti un po’ cresciuti a pane e Walt Disney, cheperl’amordidio, non c’è niente di male, anzi.
Solo che quando sei incinta i film te li fai in testa e tutti i miei, di film, prevedevano un’allegra famigliola che si dava a giochi alternativi di alto contenuto educativo, tutti assieme appassionatamente, a tv rigorosamente spenta.
Poi ti scontri con la realtà del “vi prego datemi due minuti di respiro o morirò – devo andare in bagno – devo farla prima o poi una lavatrice o quindici” e allora mandi in malora il primo comandamento di Santa Tata Lucia (a breve invece scriverò di altri consigli della Tata che mi hanno salvato la vita) : non utilizzare MAI la tv come baby-sitter.
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Comfort food: il tiramisù in 5 minuti

Dopo un lungo week end al mare, tra alti e bassi, sole e nuvole, crisi isteriche generali e qualche risata qua e là, non resta che darci al comfort food per ristabilire gli equilibri.
Ecco la ricetta speciale, si prepara in 5 minuti e va bene in tutte le stagioni….soprattutto in un’estate così poco estate! 😜

ingredienti

4 uova
500 gr di mascarpone (attenzione a prendere quello “da banco” perché otterrete quasi sicuramente una crema molto liquida…de gustibus, io preferisco una crema bella soda)
8 cucchiai di zucchero
1 caffè lungo
Savoiardi
Cacao amaro in polvere

preparazione

Inzuppate i savoiardi nel caffè e disponeteli uno a fianco all’altro fino a coprire il fondo di una teglia (va bene anche quella da forno usa e getta).
Mescolare con le fruste i tuorli con lo zucchero e aggiungere il mascarpone fino ad ottenere una crema liscia.
A parte montare a neve l’albume delle uova ed incorporarlo per ultimo alla crema, avendo cura di mescolarle dal basso verso l’alto per non “smontarle”.
Versare la crema nella teglia e coprire con un velo di cacao in polvere.

Si può congelare, se avete intenzione di mangiarlo fra qualche giorno.
Se non sapete resistere, come me, lasciatelo rassodare in frigo qualche ora e sarà subito pronto da servire a cena o a merenda.

Il bello è che se lo lasciate “riposare una notte” in frigorifero, domani sarà ancora più buono!
Enjoy

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