Leggiamo insieme…in inglese!

Da quest’anno ho iniziato una nuova avventura web di cui non mi sono dilungata a parlare in questa sede perché non mi sembrava corretto mescolare troppo le due mie identità, la professionista e la mamma.

Ma!

Visto che ho a che fare con tanti bimbi, diversi, non figli miei e che faccio un lavoro bellissimo (lo devo proprio dire), tutto questo si riflette un po’ anche su questo blog.

Continuo a non voler mischiare le due figure che mi rendono la me di ora ma da oggi inizia una rubrica, sul blog del mio sito professionale, che sono certa potrebbe interessare anche voi, voi che sapete che parlo spesso e volentieri di libri.

Racconterò delle letture in inglese che propongo alla fine delle mie lezioni… un modo bellissimo per ampliare il lessico dei bambini, non rinunciando ai principi del bilinguismo, e scatenando la fantasia.

Qui il primo appuntamento di una lunga serie, passate a trovarmi e se avete consigli di lettura, esperienze, proposte…fatevi avanti!

#leggiamoinsieme

 

Annunci

“Un sottomarino in paese”: parliamo ai bambini di guerra e di pace

Un giorno trovo una mail nella mia casella di posta, un giorno come tanti ma una mail come poche perché dentro ci ho trovato un sogno.

Il sogno di Vanessa: far sorridere e riflettere grandi e piccini su uno dei temi caldi di oggi (e di sempre, in realtà) attraverso le parole e le immagini.

Così nasce “Un sottomarino in paese”, un libro per bimbi da 6 a 100 anni perché non è mai troppo tardi per continuare a sognare e a sperare.

Come lei stessa mi ha scritto:

È una storia buffa a sfondo pacifista, che parla della guerra e della solitudine che porta con sé, della solidarietà e dell’integrazione (perché il protagonista è un “elemento estraneo” che arriva in una comunità completamente diversa da lui…) in maniera semplice e divertente.

copertina

Continua a leggere

La biblioteca è più baby friendly di me

Bologna per me rappresenta e sempre rappresenterà il luogo della scoperta, dello studio, della vida loca, della spensieratezza.

Tornare qui da madre di famiglia, con Cinni, marito e tutto il cucuzzaro mi ha fatto uno strano effetto.

Non conosco per niente la “Bologna per bambini” anzi, fino a qualche mese fa, non credevo nemmeno esistesse il lato kids-friendly in questa città così piena di giovani, di vita, di locali, di cultura.

Come al solito, ero abbastanza cieca. Mi è bastato fare un paio di ricerche web e ho scoperto un mondo nemmeno tanto sotterraneo, vivo e attivissimo.

Innanzitutto, un mondo di blogger bolognesi con prole che racconta questa città con passione. Bellissimo.

E poi….ho scoperto che uscire a Bologna con due Cinni piccoli non solo può essere piacevole ma regala tante sorprese meravigliose.

La migliore sperimentata finora è così degna di nota da testimoniarla qui è la biblioteca Sala Borsa.

sala borsa

Continua a leggere

Venerdì del libro #27: Il libro dei perché – Gli animali

Da piccola ero molto curiosa. Veramente lo sono anche ora.

Ho ricordi di me che faccio domande assurde ai miei genitori, domande tipo “quanti pianeti ci sono nello spazio?” o “chi ha deciso che un oggetto si deve chiamare così o cosà?“.

Domande di quelle grosse, filosofiche come solo i bambini sanno esserlo ed imbarazzanti al punto che tu, genitore, non hai mai la risposta precisa.

Non ero abbastanza attenta durante l’ora di filosofia e mi sono pure dimenticata tutte le risposte improbabili alle mie improbabili domande.

I miei genitori hanno sopperito molto con i libri. Quintali di libri che potessero sanare la mia voglia insaziabile di sapere tutto e nei minimi particolari, una tuttologa di sta cippa, un difettuccio che mi è rimasto con la crescita.

Adesso però dall’altra parte del tavolo ci sono io. Sono io il genitore e non mi capacito di come i miei Cinni siano così poco curiosi.

C’è stato un momento, dopo i 2 anni dei Cinni circa, in cui mi era partita la vena “istruzione” e tentavo di spiegargli qualsiasi cosa.

“Vedi, piccolo Cinno, quella è la luna. Può sembrarti solo una palla luminosa attaccata con lo sputo in quell’infiniiiita volta celeste blu scuro scuro ma NOOOO!!! Guarda bene, piccolo Cinno, è una palla che gira intorno a noi, grandissima e piena di crateri dove però non si può vivere e….ehi Cinno? mi stai ascoltando?”

No.

Qualunque cosa sembra essere molto più interessante che ascoltare un genitore. Questa è una regola d’oro che i figli tirano fuori SEMPRE, credo gliel’abbiamo installata nel processore alla nascita, una specie di istinto primordiale di sopravvivenza.

Così l’altro giorno in libreria, ho notato questo volume…bello, colorato, argomento preferito del Cinno Ale: gli animali.

Ho fatto l’acquisto forse più in memoria della piccola me. E ho fatto benissimo!

IMG_20151002_155220

Continua a leggere

Venerdì del libro #26: La Pediatra

È passato tanto tempo dall’ultima volta che ho parlato dei miei adorati libri.
Quest’anno sarà un anno molto pieno per i Cinni, la scuola li prenderà parecchio e lascerà a me più tempo per focalizzarmi sul mio futuro ma le buone abitudini non le voglio perdere.
Leggere ho capito che è una parte importante anche nella didattica della scuola dei Cinni e nonostante tutte le mie perplessità riguardo la scuola, sono stata convinta dalla biblioteca interna (e dai progetti di mini-orto, lo ammetto).

Proprio oggi che abbiamo il “tagliando” annuale dei Cinni dal nuovo pediatra, vi propongo una lettura che ci ha aiutato tantissimo anche in passato.
Perché si sa che tutti abbiamo paura di quello che non conosciamo ma i bimbi di più.

image

Continua a leggere