Lavoretti di Natale…per mamme impedite

Il Natale.

Fonte inesauribile di crafting.

Crafting.

Fonte inesauribile di disagio di milioni di madri che, come me, hanno dei seri problemi con la manualità.

Eppure, in queste lunghissime giornate di festa, dove alla fine hai un solo pensiero fisso – quando finisce ‘sto periodo di Natale? – altalenato a – sono l’unica che ha il forte impulso di dormire tutto il giorno sotto una coperta lasciando casa e figli allo stato brado e che si autogestiscano tutti quanti? – eppure, dicevo, ti senti un po’ in dovere di rendere giustizia alla magia del Natale.

Ho scavato un po’ in rete e ho trovato delle idee semplicissime per pasticciare tutti insieme, non distruggere la casa – possibilmente – ed utilizzare materiali a costo minimo e che dovremmo avere un po’ tutti in casa.

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Creatività DIY, caldo africano e traslocare con due gemelli

Abbiamo parecchi problemi a gestire il caldo.

O meglio, abbiamo parecchi problemi a gestirci. Punto.

Quando uno trasloca ed è single, è tutto meraviglioso. Prima non lo sapevo e mi lamentavo dei 4 scatoloni e 3 valigie che mi sono trascinata per quasi 10 anni in giro per Bologna, da una stanza all’altra, una studentessa vagabonda.

Poi “metti su” casa e gli scatoloni diventano 10-15, giusto perché la nonna ti ha regalato quel set di asciugamani ricamati e la mamma ti ha gentilmente offerto i suoi strofinacci per asciugare i piatti così non li devi comprare.

Poi “metti su” famiglia e gli scatoloni diventano milioni. Sono come gli acari, ovunque. Di dimensioni variegate, si annidano in ogni angolo, fastidiosi, a volte li nascondi così bene ma sai che sono lì a metterti l’ansia del provvisorio, del nuovo che spinge per arrivare.

Questi periodi di mezzo sono micidiali. Non sei nè di qua nè di là, perdi vestiti, perdi lo scolapasta e lo spremiagrumi.

Perdi di vista bambini che tolgono cose dallo scatolone appena fatto oppure ne buttano dentro a caso e ti ritrovi con Saetta McQueen che ammicca in mezzo alla collezione di cd che non sai neanche perché la tieni se non hai più lo stereo da anni.

In tutto questo, ci sono 40 gradi e, appunto, due gemelli.

In tutto questo, che culo, ci sono tantissime attività DIY con cui occupare 4 piccole mani voraci.

La più gettonata di questi giorni è il trenino delle lettere.
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L’orologio che ci tiene in riga

Ultimamente i Cinni hanno avuto moti di ribellione sempre più marcati.

Hanno imparato a dire NO. Non solo a scuotere la testa ma finalmente anche a pronunciare queste due lettere semplici semplici ma dal significato pesante.

Non è ancora il momento del NO a tutto, è più un NO rivolto ai doveri.

Se di doveri vogliamo parlare.

Perché lavarsi le mani o mangiare nella mia testa sono catalogate sotto “daily routine” ma nella testa di un duenne suona come “che due palle devo fare una cosa che non sia lanciare di tutto in aria“.

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Le migliori 5 (e passa) App per bambini sotto i 3 anni che non puoi non avere

Che amo la tecnologia si era capito?
Sono una specie di Giano bifronte sull’argomento: odio i Kindle perché io, i libri, li devo annusare, stropicciare, sentire. Odio la televisione abbastanza e sopra ogni cosa lo zapping selvaggio serale. Odio quelli che scaricano App ad minchiam , tipo la spada laser di Star Trek, e poi vanno a sventolarle al bar con gli amici come fosse la gara dei centimetri da spogliatoio.

Però amo il computer e i cellulari che mi fanno anche il caffè praticamente. Amo il potere della possibilità di conoscenza sconfinata che ci ha regalato Internet, comprese le immense cazzate che ci si trovano dentro. È come quando leggevo La Posta di Cioè per non perdermi l’ultima chicca su come non rimanere incinta dal contatto di mani (giuro, qualcuna lo ha chiesto).

Ai miei figli, che sono i cosiddetti nativi digitali, non posso negare l’evoluzione che ha preso la nostra specie.

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Pasta modellabile fai da te in 5 minuti : naturale, semplice, commestibile

Piove.
Ma dai.
Piove sempre.

In cerca di idee per superare queste interminabili giornate?
Eccone una divertente, così facile da realizzare che potete farlo anche insieme ai nani. In più è adatto davvero a tutti, anche ai piccolissimi che hanno ancora la mania del mettere tutto in bocca: gli ingredienti li potete trovare tutti nella vostra cucina!

Facciamo il Didò in casa in poche semplici mosse:

Ingredienti
50 gr di sale fino
100 gr di farina bianca
1 del di acqua
1 cucchiaio di olio di semi
5 gr di cremor tartaro
1 bustina di vanillina
Colorante alimentare Q.b.

Preparazione
Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola, senza formare grumi.
Formate un composto liscio e molle.
In una padella antiaderente, scaldate il composto fino a che non si staccherà da solo e con facilità dalle pareti, ci vorranno 5 minuti.
Attenzione a non lasciare il composto troppo tempo sul fuoco, altrimenti si indurisce eccessivamente.
Se lo trovate troppo appiccicoso, aggiungete un po’ di farina.
Lasciatelo raffreddare e voilà….è già pronto!

Ai Cinni piace tantissimo, gli ho fornito un kit completo di stampini per i biscotti, quelli in alluminio per capirci, e mi stanno preparando un pasto completo 🙂

Per conservarlo basta un normalissimo sacchetto per freezer ben chiuso.
Si conserva per mesi!

Enjoy 💜

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