Venerdì del libro #13 : Fare festa con i bambini

Ovvero un manuale di sopravvivenza per mamme dalla fantasia atrofizzata come la mia.

Questo libro, lo ammetto, mi è stato regalato da un’amica perché di mio sono certa non avrei mai avuto il coraggio di comprarlo.
In rete ormai si trova di tutto e di più, si sprecano i DIY pressochè di qualunque cosa, dal fatti la coroncina di fiori, il costume di Halloween, la pasta di bicarbonato da modellare al fatti la crema idratante e il detersivo così non inquini.

Perché dunque dovrei mai comprarmi un libro su come preparare la festa perfetta ai miei figli?

Perché qui dentro c’è tutta la preparazione dalla A alla Z.
E non è cosa da poco!

Dalla scelta del tema, alle ricette per la torta di compleanno.

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Dagli addobbi ai regalini da lasciare agli invitati alla fine della festa.

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Dai costumi di scena ai giochi da proporre ai piccoli partecipanti.

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Tantissime idee originali e colorate per una festa davvero indimenticabile…insomma adesso ho capito il segreto di Blair Waldorf  (quella di Gossip Girls, eh, presente? Quella che dava sempre il party giusto al momento giusto?).

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Questo post partecipa alla rubrica di HomeMadeMamma

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Le verdure come non le hai mai viste ovvero come farle mangiare ai bambini senza stress

Questo è un post “a richiesta”, se così si può dire ma alla fine è universale, penso sia un problema che ad un certo punto si presenta per molte mamme.
Una mia ex collega di lavoro, della mia precedente vita insomma, mi ha chiesto qualche ricetta per…ehm… fregare la sua dolce creatura, peraltro bellissima, di anni quasi 2.

Conosco poche sante madri fortunate il cui pargolo si scola qualunque cibo gli venga piazzato davanti.
Sorci verdi se vede un po’ di verde nel piatto? (Pure di arancio o marroncino o giallognolo)
Provato.
Lancio della minestra con triplo salto mortale?
Provato.
Sputo sincronizzato?
Provato.

Io per ora una soluzione non l’ho ancora trovata.
I Cinni NON mangiano tutto, NON sono curiosi verso il cibo, NON sono accomodanti.
Soprattuto verso tutto ciò che non siano cereali di forme e consistenze ben definite nel loro cervello.
Niente di troppo molle o liquido, niente che sappia troppo di carne o di pesce, li frego col minestrone ma solo se ci butto dentro una quintalata di pasta.

Forse è colpa mia, forse sono gusti?

Gente, ne ho lette di teorie ma non riesco ad inquadrare il problema anzi…forse non è nemmeno un problema perché si sa che i gusti cambiano, i bambini crescono e blablabla.
Io ero una bambina non mangio niente, grazie e adesso oltre a mangiare di tutto a volte è pure troppo.

Che fare al momento?
Conto di iniziare un percorso di crescita di mia autostima prima di tutto per eliminare lo stereotipo della mamma che mangia, figlio mio, hai mangiato, quanto hai mangiato, ma mangi? …seguendo in parte questi consigli che ho trovato molto sensati: Verdure ai bambini, 10 consigli utili

Secondo (di numero), riprendendo da capo lo svezzamento.
Sì avete capito bene, una specie di secondo svezzamento ma questa volta partendo dal presupposto semplice proposto dall’autosvezzamento: si mangia variegato e quanto si vuole, senza stress e ansie. Chi non mangia ha già mangiato, dice un detto e forse la verità del non-problema sta poi tutta lì.

Terzo, riparto da tutta una serie di ricette cool, originali e colorate che ho selezionato e che trovate qui:
BabyGreen
GreenMe
Donna Moderna

Stay tuned per seguire gli sviluppi e raccontatemi, suggeritemi, supportiamoci!

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Beata innocenza #1

Inauguro una rubrica.
Sotto questo titolo raccoglierò conversazioni a brandelli, frasi sparse, situazioni che capto in giro, anzi specialmente nei parchi giochi di cui io sono una assidua frequentatrice e dove, si sa, la gente da il meglio di sè. Me compresa. Bambini specialmente. Ed è tutto vero.

Essendo attualmente al mare, la perla di oggi viene dalla strada.
Bambina di circa 8 anni, leggermente in carne, passeggia a fianco di due fighissimi, super trendy, magrissimi e veramente giovani genitori.
Lei parla a macchinetta, i due camminano come in trance.
“Genitori, vi devo dire una cosa. Voi genitori e anche quelli della Leda e della Camilla e della Lilli, sembrate veramente dei bimbi sperduti.”

Quanta saggezza in 1 metro e venti scarso.