Progetti…

Ecco perchè ultimamente sono molto assente.

Spiegato qui: Diventare Mamme

 

I progetti sono il vero respiro delle mamme.

 

 

Annunci

#diversamentevacanze: Bologna d’estate per i bambini

Le nostre #cacanze sono iniziate da quasi 2 settimane.
Quest’anno sono stata ottimista e non ho voluto iscrivere i Cinni a nessun campo solare, estivo, laboratorio e chi più ne ha più ne metta. Non perché non ce ne fossero, ce ne sono pure troppi, sintomo di quella solitudine genitoriale che mi trovo sempre più spesso davanti. Ormai i nonni disponibili h24 sono un lusso che pochi possono permettersi quasi quanto le vacanze di 3 mesi, miraggi.

Quest’anno è andata così perché nella mia testa da fricchettona, volevo offrire un’estate d’altri tempi ai Cinni, una di quelle dove ti annoi pure, perché è sano, perché in fondo ho bei ricordi di quando fissavo il soffitto alle 15,30 del pomeriggio stesa sul letto perché nonna voleva che mi “riposassi”, perché di tempo per correre dietro a qualcosa/qualcuno ne avranno.

Al mare, in attesa di agosto, ci si va il sabato facendo avanti e indietro dai Lidi Ravennati per la San Vitale: immaginatevi una scena da anni ’50. Macchina carica di cose e persone, km e km di campi, sole che ti acceca, fila interminabile di auto nella stessa condizione, famiglie una dietro l’altra tipo una mise en abime, tutte che tentano di raggiungere l’acqua stile oasi nel deserto. Semaforo, paesino, campagna, semaforo, autovelox, paesino, campagna. Avanti così per 1 ora e venti minuti.
Dentro all’auto, una madre che canta ininterrottamente per 1 ora e venti minuti nella speranza di intrattenere la prole, un padre che smadonna sottovoce per il 1256simo vecchino in canottiera che fa i 45 km/h in testa alla carovana e due Cinni che “adda un ghirasoglie, adda una macchinina ossa, adda il cielo blu, mamma siamo ‘rrivati? Adesso? Adesso? Adesso?

In fondo a noi piace così.

Il resto della settimana Santa Madre ha scoperto che Bologna offre parecchie alternative slow a chi rimane in città gran parte dell’estate.
Continua a leggere

Apparizioni, sparizioni

Io proprio non ce la faccio ad essere costante.

Io sono costante solo nel non esserlo.

Ci sono state cose che mi hanno tenuta lontana da questo luogo e poi ci sono state cose che me lo hanno fatto brillare davanti come La Mecca.

Intanto devo dire che è proprio bello quando delle persone sconosciute si prendono la briga di scriverti un messaggio per dirti semplicemente che sei stata d’aiuto con una qualunque esperienza che hai riportato sul blog.

Mi piace essere d’aiuto.

Non è così scontato, non sempre si può o si pensa di esserlo ma quando un mezzo che a prima vista può sembrare superfluo, ti restituisce sorrisi e una piccola gioia, è molto prezioso.

Mi ero dimenticata anche come ci si sente ad essere gratificati per un lavoro che si è svolto con passione. Non me lo ricordavo perché non succedeva da molto tempo, nemmeno quando in realtà lavoravo tante, troppe ore al giorno.

Ma è luglio, i miei corsi sono finiti e quest’estate mi porterò dentro degli abbracci e dei baci di piccoli alunni felici. Mi porterò dietro anche una me più serena degli obiettivi che può raggiungere facendosi un discreto culo a mazzo.

Perché, voi mamme, vi fermate mai a dirvi che siete brave? Che ci avete provato con tutte voi stesse ad essere al top in ogni dove e in ogni compito?

Il mio compito delle vacanze sarà questo. Voglio dirmi brava un po’ più spesso.

E far sparire un sacco di gelati, anche.

popsicle-932055_960_720

 

 

Leggiamo insieme…in inglese!

Da quest’anno ho iniziato una nuova avventura web di cui non mi sono dilungata a parlare in questa sede perché non mi sembrava corretto mescolare troppo le due mie identità, la professionista e la mamma.

Ma!

Visto che ho a che fare con tanti bimbi, diversi, non figli miei e che faccio un lavoro bellissimo (lo devo proprio dire), tutto questo si riflette un po’ anche su questo blog.

Continuo a non voler mischiare le due figure che mi rendono la me di ora ma da oggi inizia una rubrica, sul blog del mio sito professionale, che sono certa potrebbe interessare anche voi, voi che sapete che parlo spesso e volentieri di libri.

Racconterò delle letture in inglese che propongo alla fine delle mie lezioni… un modo bellissimo per ampliare il lessico dei bambini, non rinunciando ai principi del bilinguismo, e scatenando la fantasia.

Qui il primo appuntamento di una lunga serie, passate a trovarmi e se avete consigli di lettura, esperienze, proposte…fatevi avanti!

#leggiamoinsieme

 

Ciao, sono io

Ciao, sono io.

Sono una mamma, come potrebbe essere la tua o quella di uno dei tuoi 162 amichetti che come te vivono a Monte Llano, Repubblica Domenicana, e grazie al cielo gravitano nella zona di azione dell’associazione “Los Amiguitos de Cristo”.

Sulla carta so tante cose di te, di voi.

So che chi è haitiano lì non se la passa molto bene, che siete profughi a casa vostra che non avete diritto né accesso a strutture sanitarie, all’educazione e ad un lavoro formale.

So che in generale sto dalla parte del mondo “giusta”, quella che i problemi se li inventa, quella che ne ha anche, di problemi ma nulla che possa nemmeno essere paragonato a non avere un’identità, una casa, un luogo dove poter essere riconosciuto cittadino e di conseguenza poter far valere dei diritti.

Anche qui i diritti, di recente, sembrano un optional sotto tanti punti di vista, sai?

Anche qui a volte in ospedale si muore per distrazione, anche qui ci sono persone che non sono considerate come tutti gli altri e sono emarginati, anche qui puoi andare in una buona scuola solo se paghi profumatamente altrimenti devi portarti a scuola anche la carta igienica.

Per questo ogni tanto penso che siamo tutti figli della stessa civiltà che sta morendo dietro alle cause perse o sbagliate o inutili.

La vostra non deve essere una causa persa. Non perché è lontana da noi, non è sotto i nostri occhi deve essere ignorata. Allora facciamoci un sorriso a vicenda, uno bello come questi qui.

24496653624_d08f819853_o

Diamo voce a voi, diamo voce ai bambini.

Se non lo cambiano loro ‘sto mondo, chi?

#azzeraladistanza

——————————————————-

Questo post è stato scritto per sostenere Mission Bambini e un progetto speciale: far sì che 35 bambini poveri che vivono in Repubblica Dominicana possano trovare in tempi brevi donatori che li seguano nella loro crescita con un’adozione a distanza, garantendo loro la possibilità di frequentare la scuola, ricevere pasti ed essere seguiti nella loro crescita.

Vogliamo “azzerare la distanza” tra l’Italia e i bambini in Rep. Dominicana e coinvolgere tutti in un grande viaggio collettivo che possa, con empatia e concretezza, far conoscere i bambini che hanno bisogno di aiuto.

Il 3 marzo “Una mamma green”, Silvana, atterrerà a Puerto Plata, in Repubblica Dominicana, e trascorrerà alcuni giorni con i bambini del centro “Los Amiguitos de Cristo”; racconterà in diretta sui social e sul blog queste giornate e coinvolgerà le sue lettrici nel vivere con lei, attraverso i suoi racconti, questo viaggio.

Cosa possiamo fare concretamente?

Per sostenere un bambino della Repubblica Dominicana attraverso un’adozione a distanza il contributo richiesto è di euro 25 al mese.
La donazione permetterà al bambino di ricevere un pasto quotidiano al centro, di frequentare la scuola e di avere i materiali didattici necessari (zaino, quaderni, biro) per lo studio.

Clicca qui e #azzeraladistanza