I migliori podcast gratis, in inglese e per bambini

Questo non potevo non riproporlo anche qui 😉

Ecco la mia selezione di podcast per bambini in inglese, dove potreste ascoltare tantissime storie lette ad alta voce senza l’ansia da prestazione che spesso coglie i genitori quando si tratta di leggere per i propri figli in inglese.

La potete leggere qui: Language Factory – Piccoli Poliglotti Crescono

Lavoretti di Natale…per mamme impedite

Il Natale.

Fonte inesauribile di crafting.

Crafting.

Fonte inesauribile di disagio di milioni di madri che, come me, hanno dei seri problemi con la manualità.

Eppure, in queste lunghissime giornate di festa, dove alla fine hai un solo pensiero fisso – quando finisce ‘sto periodo di Natale? – altalenato a – sono l’unica che ha il forte impulso di dormire tutto il giorno sotto una coperta lasciando casa e figli allo stato brado e che si autogestiscano tutti quanti? – eppure, dicevo, ti senti un po’ in dovere di rendere giustizia alla magia del Natale.

Ho scavato un po’ in rete e ho trovato delle idee semplicissime per pasticciare tutti insieme, non distruggere la casa – possibilmente – ed utilizzare materiali a costo minimo e che dovremmo avere un po’ tutti in casa.

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L’amore ai tempi dell’asilo

“Papà, mi piace una femmina”

“Ah, bene. E chi è?”

“Eh?”

“Dico….chi è? come si chiama?”

“Giulia”

“Giulia…bene….ed è in classe con te?”

“Sì, è bella”

“aaaah è bella….ti piace, eh….e cosa fate assieme?”

“Niente.”

Santa Madre si intromette in questo ameno momento padre-figlio (sì, lo so non si fa)

“Come niente? Ma non giochi con lei? …non le parli?”

“No, è la mia fidanzata.”

“Giocate assieme?”

“No, non vuole.”

“Mh, state vicini a scuola?”

“No, lei scappa.”

“Una fidanzata con cui non parli, non giochi e che scappa. Ma lei lo sa che è la tua fidanzata?”

“No, perchè?”

“Perché di solito bisogna chiedere prima…uno chiede e dice – vuoi essere la mia fidanzata? – e poi si aspetta la risposta, di solito. Metti che lei non vuole essere la tua fidanzata? che fai? ti fidanzi da solo?”

“Eh?”

“Dico….glielo hai chiesto?”

“No, perchè io non lo sapevo.”

“Va beh, magari chiedi la prossima volta…”

“Ma no mamma, fa lo stesso. La guardo solo un pochino.”

#èquestionedisguardi

#poeticadellosguardo

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I litigi fra gemelli

Si sta aprendo un nuovissimo capitolo della vita da gemelli.

Ora i litigi si fanno per bene, con tanto di drama e dialoghi – ai miei occhi esilaranti – ma ai loro tragici come una di quelle telenovela ispaniche.

Cinno A.: “Mamma, Riky dice che io non sono suo amico!”

Santa Madre:  “Ma come? certo che lo sei e sei molto più di un amico, sei suo fratello”

Cinno R.:  “No, mamma, io non posso farmi piacere mio fratello per forza. Tu non mi piaci, a me piace solo Simone.”

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#diversamentevacanze: Bologna d’estate per i bambini

Le nostre #cacanze sono iniziate da quasi 2 settimane.
Quest’anno sono stata ottimista e non ho voluto iscrivere i Cinni a nessun campo solare, estivo, laboratorio e chi più ne ha più ne metta. Non perché non ce ne fossero, ce ne sono pure troppi, sintomo di quella solitudine genitoriale che mi trovo sempre più spesso davanti. Ormai i nonni disponibili h24 sono un lusso che pochi possono permettersi quasi quanto le vacanze di 3 mesi, miraggi.

Quest’anno è andata così perché nella mia testa da fricchettona, volevo offrire un’estate d’altri tempi ai Cinni, una di quelle dove ti annoi pure, perché è sano, perché in fondo ho bei ricordi di quando fissavo il soffitto alle 15,30 del pomeriggio stesa sul letto perché nonna voleva che mi “riposassi”, perché di tempo per correre dietro a qualcosa/qualcuno ne avranno.

Al mare, in attesa di agosto, ci si va il sabato facendo avanti e indietro dai Lidi Ravennati per la San Vitale: immaginatevi una scena da anni ’50. Macchina carica di cose e persone, km e km di campi, sole che ti acceca, fila interminabile di auto nella stessa condizione, famiglie una dietro l’altra tipo una mise en abime, tutte che tentano di raggiungere l’acqua stile oasi nel deserto. Semaforo, paesino, campagna, semaforo, autovelox, paesino, campagna. Avanti così per 1 ora e venti minuti.
Dentro all’auto, una madre che canta ininterrottamente per 1 ora e venti minuti nella speranza di intrattenere la prole, un padre che smadonna sottovoce per il 1256simo vecchino in canottiera che fa i 45 km/h in testa alla carovana e due Cinni che “adda un ghirasoglie, adda una macchinina ossa, adda il cielo blu, mamma siamo ‘rrivati? Adesso? Adesso? Adesso?

In fondo a noi piace così.

Il resto della settimana Santa Madre ha scoperto che Bologna offre parecchie alternative slow a chi rimane in città gran parte dell’estate.
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