Le “P” cronache: this is the end

Santa Madre si ritiene fortunata.

Può benissimo affermare, con una certa cognizione di causa, che il periodo critico sia finito.

Certo, ancora si notano piccoli dettagli da perfezionare, ad esempio una certa ritrosia di Cinno Ale all’utilizzo del vasino, pannolini notturni, impossibilità di svuotarsi in qualunque luogo pubblico…ma queste risultano inezie di fronte alla chiara volontà di non rimettersi il pannolino ogni 3 minuti o al pavimento pulito per più di 4 ore di fila.

Santa Madre si sente una dea.

La dea del pavimento asciutto.

La dea col figlio che si lava e asciuga il vasino.

Dovrà ripristinare in agenda l’uscita al parco in mezzo alle madri-iene almeno una volta, solo per vantarsi finalmente di una qualità assurda del proprio figlio. Ma…anche no, ci sarà sicuramente quella che “mio figlio non solo si lava il vasino ma si lava pure il culo da solo”.

Desistiamo.

  

Orsù dunque dopo SOLE 6 settimane di inferno, il grosso è fatto quindi a vostro uso e consumo possiamo di seguito elencare quello che Santa Madre ha imparato:

– mai fare paragoni. Non con altri bimbi, non tra gemelli.

– mai arrendersi. Tirare fuori tutta la volontà che si possiede. Se necessario ricordati di quella volta che volevi il motorino e i tuoi ti rispondevano sempre di no. La sottoscritta ha rotto talmente le palle che alla fine l’ha spuntata. Ecco, quel tipo di rottura di palle è esattamente la volontà di cui sopra.

– mai rompere le palle allo sfinimento al Cinno. Non gli chiedere ogni 3 secondi se deve fare pipì. Non serve a niente, ti odi tu e ti odia lui. Sei solo la rompipalle del momento. Piuttosto a scadenza regolare, inventati la filastrocca da cantare sul vasino piuttosto che il gioco da fare solo sul vasino che invoglino il Cinno a spendere qualche minuto seduto….e spera che gli parta la vescica in contemporanea.

– crea il diversivo. Io ho inventato il cartellone delle stelline gialle pipì. Ogni pipì nel posto giusto vale una stellina, dopo tot stelline avrai un premio. Il Cinno si esalta, tu ti senti meno rompipalle.

ridi. Non urlare, non mostrarti delusa, non disperarti davanti alle pozze per terra. Io le ho fatte tutte. Ho pianto persino ma solo quando ho ribaltato in positivo la mia visione della situazione, la situazione è migliorata. Non è una roba da sciamani, è solo che i Cinni ti “sentono” e sono più furbi di te. Usa frasi come “la prossima volta andrà meglio” “oh-oh un incidente, non fa nulla, ci puliamo ma ti ricordi dove si fa pipì?“. Alla lunga avrai Cinni collaborativi e non Cinni che si impuntano o che peggio si fanno venire una cistite con 39 di febbre. Ricordati che questo è il periodo in cui loro tentano di affermarsi a dispetto del genitore…hai presente i famosi terribile two?

chiedi aiuto, sfogati, parlane. Sarà un periodo che passerà ma potrebbe essere lungo come lo è stato per me, potrebbe minare la tua autostima o la considerazione che hai di te come madre. Considerare altri punti di vista o sdrammatizzare non può farti che bene.

– elimina gli stereotipi. Il Cinno non deve spannolinarsi in 3 giorni perché è così che si fa. Il Cinno non va a comando. In buona sostanza, prendi tutti i consigli che ti ho dato, buttali nel cesso e tira l’acqua perché scoprirai da sola che ognuno ha la sua storia, la sua P Cronaca personale. Io l’ho capito con i gemelli che, pur essendo trattati più o meno allo stesso modo, hanno avuto reazioni completamente diverse e percosi quasi opposti.

Proprio per questo motivo, a breve ti proporrò un PDF scaricabile, il tuo Diario di un Pannolino Interrotto, completamente personalizzabile e se vorrai lo potrai condividere! E…Spero ti piacerà.

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10 pensieri su “Le “P” cronache: this is the end

  1. Marty - Dilloallamamma ha detto:

    Io sono molto orgogliosa di te! E sono molto contenta e vogio il diario dello spannolinamento! Che qui è un dramma! Ma li lasciavi senza pannolino anche quando andavi fuori casa ed eri in fase “mi piscio addosso ogni tre secondi”? perché qui c’è il dubbio!

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  2. danitrip77 ha detto:

    Complimenti Santa Madre, il tuo post è stato molto gradito soprattutto dalle mamme iene del parco: loro una storia così da raccontare mica ce l’hanno, altro che bimbi che si puliscono il sedere da soli… 😄😄 Baciiiii 😘😘😘

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    • LaSam ha detto:

      Non sono titolata a darti un consiglio, ragazza mia e me ne dispiaccio. Ho solo capito che un Cinno mediamente non è mai pronto perché il cambiamento è enorme, faticoso e irto di ostacoli nella mente di tutti, mamma e bimbo. Puoi provare ma, se ne fa un dramma, io non insisterei. Con Ale ho solo peggiorato le cose fino a bloccarlo praticamente.
      Ti bacio

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