Le “P” cronache: settimana 3

Santa Madre aveva visto la luce in fondo al tunnel o almeno uno dei due tunnel.

Dico “aveva” perché è bastato un week end per annuvolare il cielo all’orizzonte.

Ma andiamo con ordine.

  

Cinno Ale sembra convinto. A metà settimana aveva fatto il salto di qualità. Per giorni, aveva combattuto diverse aspre battaglie con la Signora Gialla, aveva attuato un piano strategico e piuttosto regolare per la Rivoluzione Cacca, aveva addirittura imparato la sua sesta parola. Dopo mamma, babbo, pappa, nonno e goal, Cinno Ale si dilettava nell’invocazione della pipì.

Santa Madre si era inventata il gioco delle stelline per incentivare il tutto. Due cartelloni colorati appesi al frigorifero, due nomi, due regali da raggiungere alla fine di un percorso di stelline. Vinci una stellina se pisci nel posto giusto. Le pareva una genialata e ai Cinni piaceva un casino.

Si susseguivano giorni pieni di stelline.

Santa Madre si sentiva così galvanizzata che mercoledì si era lanciata persino nella prima uscita lunga senza pannolino. Un successone. 

Santa Madre la credeva fatta, vinta, finita. Meno 1.

Poi accade l’incredibile.

Una mattina un Cinno si sveglia e ha un’amnesia. 

D’improvviso si dimentica tutto, le battaglie, le lotte, le corse, gli angoli battezzati, le stelline. Tutto. 

Tabula rasa. BlackOut.

E riparte da zero.

Perché?! Perché?! Percheeeeeeeee?!?

Santa Madre non ci può credere, non si capacita, semplicemente non ce la fa. Si guarda sconsolata in giro, dove Cinno Ale piscia un paio di volte al giorno almeno, ridendo satanicamente.

Niente più lotte, niente più battaglie.

Si registra una cacca fatta in posizione accucciata sotto un albero del giardino condominiale dove per fortuna in quel momento non passava nessuno.

Al momento Santa Madre ha un solo obiettivo. Sopravvivere.

Annunci

11 pensieri su “Le “P” cronache: settimana 3

  1. ketty ha detto:

    Ahahahahahah! Coraggio Santa Madre! Quando un bambino comprende quanto siano importanti per noi certi obiettivi, è allora che ci sfida! Mia figlia ha imparata in tre giorni a fare pipi’ nel vasino ma dopo un mese ha avuto un giorno di ribellione, un lungo giorno in cui casa mia era una pianura con tanti laghetti giallini… peccato non aver avuto le paperelle…. 😉
    Baci.
    Ketty

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...