Le “P” Cronache: giorno 4 e 5

Santa Madre vacilla.
Questi sarebbero stati i giorni in cui tenere duro e invece Santa Madre ha il crollo psicologico.
Sarà la sindrome premestruale, sarà l’accumulo di mesi di stress fantasma per gli altri, quel tipo di stress che affligge la madre finta single cioè quella che ha il marito ad intermittenza e singhiozzi.
Sarà che Santa Madre ormai si addormenta, persino, autocantandosi la nenia “Devi fare la pipi? Vuoi fare la pipi? Dai, se vuoi andiamo a far pipi”.
Sarà che alla milionesima pozza a terra, il Cinno, che per natura è un essere furbo e scaltro più dell’adulto medio, impara finalmente a tenerla.
Questo è un bene, se non fosse che poi non la molla più.

 

 
Ore.
Interminabili.
Mentre tu sei lì che aspetti e ti canti la nenia della pipì, loro giocano.
E trattengono.
E tu visualizzi cistite,  dolori cronici, l’Apocalisse, le madri del parco che ti dicono che in 3 giorni i loro frugoletti erano completamente autonomi, la suocera che sa tutto sullo sfintere e, infine, la mazzata.
Arriva LUI.
La tua dolce metà che ti dice la frase che un uomo non dovrebbe mai pronunciare nella sua vita davanti ad una donna ma soprattutto davanti ad una madre sull’orlo della crisi di nervi:
“COSA VUOI CHE SIA”.
4 parole semplici che danno la botta di grazia a Santa Madre e credo anche ai maroni della suddetta che si cristallizzano all’istante, frantumandosi in un miliardo di gocce di rugiada.
Santa Madre legge l’impossibile sull’argomento, raccogliendo pezzi di maroni.
Fino a che giunge alla conclusione ovvia.
Semplifichiamoci la vita, per una volta.

Nei giorni seguenti un Cinno è stato ripannolato fino a data da destinarsi e uno si aggira col culo al vento e ogni tanto centra il vasino, così …per puro caso.

Il fatto che i Cinni abbiano il terrore di quello che esce dal loro corpo è un fenomeno che nessuno in famiglia si aspettava eppure è proprio così.
Al momento stiamo cercando Camomilla per Santa Madre, uno psicologo per i Cinni e un prozac per MM.

Siamo messi da dio. 

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14 pensieri su “Le “P” Cronache: giorno 4 e 5

  1. danitrip77 ha detto:

    Scusami Sami ma ho davvero riso tanto! Lo so, non dovrei di fronte a Santa Madre stressata e ad un marito col prozac in mano, lo so e ti chiedo perdono! Ma immaginando le scene descritte non ce la fo’ 😂😂😂 Un abbraccione

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  2. mammaalcubo ha detto:

    Mi ricorda tanto lo spannolinamento del secondo… una lotta inaspettata e tanto nervoso. Alla fine ce la si fa, ma come ti capisco!
    Il difficile è trovare il momento in cui sono pronti loro, non quando vorremmo noi 🙂

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  3. Lucia Malanotteno ha detto:

    Dai che la fase la trattengo fino a scoppiare è un enorme passo in là! Un suggerimento. Metti il vasino in sala e falli sedere davanti alla tv. Ti eviti la nenia, loro prima o poi la faranno e rimarranno seduti. Lo spannolinamento alternato è comunque la tua salvezza!

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  4. tuttotace ha detto:

    Qui si canta ancora un jingle che partiva da tutti in automatico e in coro (4 voci) quando la piccola faceva la cacca. Non dico altro. Si può perdere il senno. Forza, con due gemelli poi è incubo davvero. Per il pannolino notturno io ho risolto togliendolo quando se lo sono tolte da sole 😀 (scherzo ma più o meno …) .

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