Venerdì del libro #7 : Espiazione

Chi mi conosce già, sa che io non amo particolarmente le recensioni sbrodolose.
Odio chi mi racconta la trama, chi spende troppe parole sui fatti di un romanzo. La letteratura va detta fino ad un certo punto, secondo me, prima va vissuta nelle sere in cui ti accoccoli a letto e leggi due pagine prima che ti crolli la testa dal sonno.

Per questo sappiate che non sentirete lezioni su devices letterari, tecniche narrative, filologie o che.
Da me saprete perché un libro mi è piaciuto, il background della mia vita che mi ha fatto innamorare proprio di quel titolo qui invece che di un altro, perché dovreste leggerlo.
Una non-recensione insomma.
Ogni momento, ogni passaggio della vita ha il suo libro. Che però è solo tuo.
Ma di questo avevo già parlato qui, bando alle ciance.

Avrete già capito che oggi propongo un libro per gente grande

Siccome stamattina sono in un mood patologicamente preoccupato/angosciato/deprimente, ho scelto uno dei miei romanzi preferiti per ricordarmi le cose belle della vita.

Espiazione di Ian McEwan.

Anche questo libro proviene dai miei furiosi anni universitari, in un momento in cui mi sentivo Dio.
Mi serviva giusto uno schiaffetto in faccia ma di quelli amorevoli per ricacciarmi indietro, sulla terra, dove ci si sporca con le azioni, dove i sentimenti possono essere anche bassi, morbosi, veri.

Questo ha fatto per me Espiazione: andare dritto alla radice dei sentimenti che a volte si mascherano come a Carnevale e sembrano altro, costringermi ad una riflessione su quanto sia labile il confine tra quello che crediamo sia giusto e doveroso fare o dire, la finzione che ci costruiamo come una casetta comoda in cui vivere e quello che la realtà ci rimanda come conseguenza delle nostre azioni.

Una sola geniale frase per me vale tutta la lunga motivazione per cui dovreste leggerlo:

Non c’è espiazione per Dio, né per il romanziere, nemmeno se fossero atei. È sempre stato un compito impossibile, ed è proprio questo il punto. Si risolve tutto nel tentativo.

Con buona pace dei critici che ci ricordano che è un metalibro, che riflette sul ruolo dello scrittore nella società e verso sè stesso, che è il miglior libro di McEwan, un capolavoro di sapienza narrativa.
Tutto molto vero ma viene dopo la botta emotiva che ti arriva mentre lo leggi.

E non guardate il film, prima!

Questo post partecipa alla rubrica di HomeMadeMamma.

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13 pensieri su “Venerdì del libro #7 : Espiazione

  1. Lucia Malanotteno ha detto:

    oh, invece a me Espiazione non è andato nè su nè giù. E’ uno dei pochi libri che abbia mai mollato. Vero, che magari non era il momento giusto: mi è successo di riprendere libri abbandonati e adorarli. Chissà magari tra un po’ ci riprovo!

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  2. tuttotace ha detto:

    Un momento in cui mi sento proprio una brutta persona. Che bel suggerimento Sam. Che poi mi hai fatto venire in mente che nelle recensioni dei libri dovrebbero sempre indicare quando leggerli e quando proprio non è il caso. Io di suo lessi Bambini nel tempo in un tempo proprio sbagliato. Mi lasciò una terribile sensazione per un sacco di tempo pur essendo un bel libro. (ho fatto un cattivo uso della parola tempo ma non ho voglia di riscrivere, pardon 🙂 )

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    • LaSam ha detto:

      La mia vita è costellata di libri in momenti sbagliati, un po’ come con le persone. Il bello dei libri è che li metti via e stanno lì ad aspettarti, le persone quasi mai.
      McEwan è un po’ così come dici, secondo me. Ti lascia sempre non indifferente, ti dà sempre uno scossone in su o in giù ed è quello che amo del suo scrivere.
      Buon week end cara

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  3. Mamma avvocato ha detto:

    Non lo conosco ma temo che per me non sarebbe il momento giusto. Se mi desse una botta in giù, rischierei di cadere sul serio. Però lo metto in lista, per un momento migliore, visto che è un autore che non conosco e che ho in testa di conoscere da tempo.

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  4. stefania ha detto:

    Io non lo letto e, onestamente, in questo momento non mi ispirat più di tanto. Dico “in questo momento” perchè i miei gusti in fatto di libri risentono dell’umore del momento, della stagione e di tante altre cose….

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